Perforazioni speciali all'interno di pozzi "drenanti" e strutturali

Le perforazioni in profondità all’interno dei pozzi per la realizzazione di condotte di collegamento, scarico acqua e drenaggi suborizzontali sono sicuramente una delle attività più specialistiche e difficoltose che si possano incontrare nel campo delle perforazioni.

Le condizioni logistiche, gli spazi ristretti, la profondità del piano di lavoro, la gestione dell’evacuazione dell’acqua, l’abbattimento delle polveri, l’adduzione di aria pulita e la gestione della discesa delle attrezzature e del personale sono di una difficoltà tale da inserire questa attività nell’elenco dei lavori “estremi”.
 
Gli operatori devono essere persone esperte e preparate a gestire dal punto di vista operativo e della sicurezza qualsiasi situazione si venga a creare durante le operazioni di perforazione, le sorprese in questo campo sono la consuetudine.
 
Oggi abbiamo  raggiunto un’ottimo livello di efficienza e professionalità siamo in possesso di tutta l’attrezzatura necessaria per gestire in piena autonomia perforazioni in qualsiasi tipo di terreno, possiamo dire con soddisfazione di essere un Impresa leader nel settore a livello nazionale.
 
 
TECNOLOGIE e SISTEMI di PERFORAZIONE:
 
POZZI DRENANTI di PICCOLO DIAMETRO
Nei pozzi drenanti di  diametro 1.000-1.250 mm, si usa la perforazione a carotaggio con ricircolo di acqua in pressione per la distruzione del nucleo e la fuoriuscita del materiale a boccaforo, viene utilizzata una sonda allestita in una “capsula” di perforazione costruita ad hoc. In questo caso l’utensile (corona o trilama) viene montato direttamente sulla colonna di rivestimento in acciaio che è costituita da tronchetti filettati lunghi 45.00 cm. Diam. 114 -127mm. 
 
POZZI STRUTTURALI  - diametro superiore a 3,00 metri
Nei pozzi strutturali avendo più spazio di manovra utilizziamo una sonda di piccole dimensioni - MORI M21 con centralina separata – anche in questo caso tutti i motori sono all’esterno del pozzo, questa sonda ha una rotary di media potenza che ci consente di  eseguire condotte direzionate  o drenaggi fino a 70 metri di lunghezza, di seguito illustro le tecnologie che stiamo utilizzando.
 
  • C.F.H. (casing free hole) è un’attrezzatura di perforazione a rivestimento continuo con ricircolo diretto del fluido, questa tecnologia ha il grande vantaggio di potere recuperare o sostituire velocemente la testa di perforazione senza smontare la colonna di rivestimento.   L’ uso del C.F.H è particolarmente indicato nei terreni argillosi, nelle sabbie, nelle ghiaie e limi nei terreni di natura incoerente che necessitano  il rivestimento provvisorio,  in generale lo utilizziamo per la posa di micropali, l’esecuzione di pozzi artesiani, tiranti e tubi drenanti.
  • E.C.S. (Environmental Coring Sistem), come il C.F.H. è un’attrezzatura di perforazione a rivestimento continuo con la possibilita’ di recuperare o sostituire la testa di perforazione tramite pescatore, la differenza è che la colonna di rivestimento è elicata e la perforazione viene eseguita a secco senza impiego di fluidi, in genere la utilizziamo per i drenaggi sub-orizzontali profondi e per i tiranti di ancoraggio, l’impiego di tale tecnologia è particolarmente indicata  nei centri urbani sotto strade ed edifici in quanto la perforazione non provoca nessuna vibrazione e allargamenti del foro. Il sistema ECS è particolarmente indicato per prelevare campioni incontaminati durante i sondaggi ambientali.
  • WIRE-LINE: Attrezzatura di perforazione a carotaggio continuo con o senza l’ utilizzo dei fluidi di perforazione, nel caso di sondaggi a carotaggio il carotiere che puo’ essere semplice o doppio viene recuperato con facilita’ e a qualsiasi profondità senza dovere smontare la colonna di rivestimento o la batteria delle aste, questo sistema permette di diminuire significativamente tempi costi e lavoro manuale.
  • ROTOPERCUSSIONE: Nei pozzi strutturali in casi di terreno roccioso utilizziamo il sistema a rotopercussione, naturalmente in questo caso bisogna predisporre tutta l’attrezzatura per l’abbattimento e  l’aspirazione delle polveri oltre all’adduzione della giusta quantita’ di aria pulita per la salvaguardia della salute e della sicurezza dei lavoratori nel rispetto della normativa vigente.

 

 
 

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